lunedì 23 marzo 2009

Giro d'Europa: Tappa 27

Una tappa lunga che ci porta ancora più a nord, con destinazione Trondheim in Norvegia, secondo il piano di volo Ifr Esgg-Lav-Grm-Tga-Enva, per un totale di 352,3 mn.
In fase di rullaggio verso la pista 21, incrociamo un F50 della Skyways e un Md80 della Sas che ci precede per il decollo.
In una bella ed assolata mattina (meteo reale del 20 marzo), lasciamo definitivamente Goteborg
Il panorama è caratterizzato dal susseguirsi di tratti innevati e specchi d'acqua
A sinistra un'immagine dello Skagerrak, il braccio del mare del Nord situato fra lo Jütland (Danimarca) e la Norvegia
Raggiunta l'altitudine di crociera di 8000 piedi, alla nostra destra il Vänern, il più grande lago della Svezia nonché terzo lago più grande d'Europa.
Secondo la checklist RealAir, il 260 raggiunge la massima velocità di crociera nelle seguenti condizioni: altitude 6500/7000 ft, engine rpm 2400/2450, manifold pressure 23/23.5 Hg, mixture lean. Con gli stessi valori, ad eccezione dell'altitudine a 8000 piedi, mi sembra che il 260 stenti un po' e non supera i 160 nodi. Appena avrò il tempo, dovrò cercare un po' di documentazione reale.
Intanto, proseguiamo in direzione nord verso il lago di Oreyen
Eccoci nei pressi dell'aeroporto di Kjeller in terra norvegese
L'isolotto Eksberget sul lago Mjøsa,il più grande lago della Norvegia
La città di Hamar è sede dell'Hedmark museum, un museo storico ed etnologico all'aperto nel quale si trovano i resti della cattedrale medievale racchiusi in una costruzione di vetro
Da questo punto il paesaggio cambia e sorvoliamo la catena montuosa del Jotunheimen, compreso il monte Galdhøpiggen (2469 m), cima più elevata del paese
Attraversiamo una perturbazione che ci investe con vento e neve. Il mio pensiero va a Vigilius che, al contrario, si sta cuocendo al sole africano e a Maury e Luk@ impegnati nei loro tour
Iniziamo la discesa verso Trondheim
La visibilità diminuisce mentre siamo in avvicinamento Ils per pista 27
Il fiume Nidelva costeggia l'aeroporto
Dopo due ore di volo giungiamo a Trondheim

Vi saluto consigliandovi una visita alla Cattedrale di Trondheim, la chiesa più famosa della Norvegia, e la solita ricetta locale: Pinnekjøtt (costolette d’agnello).
A presto

giovedì 19 marzo 2009

Giro d'Europa: Tappa 26

Riprendo il tour lasciando la Danimarca per la Svezia con destinazione Goteborg.
A Copenhagen le condizioni atmosferiche (meteo reale del 17 marzo) permettono un piano di volo vfr ma il bollettino su Goteborg non dà speranze: visibilità 1! Quindi, il piano di volo Ifr è Ekch-Noa-Bak-Esgg per coprire la distanza di 130,2 mn.
La pista in uso è la 12 e alle 7:00 del mattino il traffico è notevole. Al punto d'attesa, riprendo un 737 in atterraggio
Decolliamo dall'aeroporto Kastrup. Alle nostre spalle l'area metropolitana e il porto di Copenhagen
In salita con prua 334, osserviamo i tanti specchi d'acqua. Qui il lago Furesø
Raggiungiamo Gronholt e, a destra, uno scorcio della costa svedese
Un particolare delle insenature
Seminascosta dalle nuvole, l'isola di Anholt
L'Atc ci fa virare verso l'interno sorvolando Varberg e i suoi dintorni
Da questo momento veniamo avvolti da una nebbia fittissima e ci dobbiamo fidare degli strumenti e delle indicazioni del controllo di Goteborg
A poco più di 4 miglia dall'aeroporto Landvetter, non scorgiamo quasi nulla
Ecco le luci della pista 21
L'aeroporto è quello di default. Non ho trovato uno scenario free
Dopo 1 ora di volo siamo a Goteborg
La ricetta è l'Insalata svedese

Hei (ciao in svedese)

lunedì 16 marzo 2009

In volo

Rieccomi dopo una trasferta lavorativa a Bologna e a Milano.
Andata con partenza da Punta Raisi per Bologna con un MD82 Meridiana
Ritorno con partenza da Milano Linate per Punta Raisi con analogo aeromobile Alitalia
Volare con il Mad Dog è sempre una bella emozione che, però, non compensa la delusione riguardante le tratte disponibili e gli orari, le tariffe e la concorrenza tra le compagnie aeree.
A presto con la prossima tappa del tour Europa.
Ciao

martedì 10 marzo 2009

Giro d'Europa: Tappa 25

Visto il tempo inclemente, decido di lasciare immediatamente Esbjerg per raggiungere in serata la capitale Copenaghen. Il piano di volo Ifr prevede i punti Ekeb-Odn-Kor-Kas-Ekch per un totale di 141,4 mn.
Il decollo avviene in queste condizioni. Quel puntino sotto l'ala è ciò che si vede delle luci della pista 8
Diradata la nebbia, posso volgere lo sguardo verso il sole al tramonto
Attraversiamo orizzontalmente la Danimarca: sorvoliamo lo stretto Piccolo Belt e l'isola Fyn (Fionia)
I ponti che collegano la penisola dello Jutland con l'isola Fionia
Che tramonto! Mi piacerebbe molto visitare questi luoghi...
A nord di Odense, il fiordo omonimo
Il vento si fa sentire ma il nostro 260 non si fa intimorire
Superato il tratto di mare, denominato Grande Belt, sorvoliamo l'isola Sjaelland (Zelanda) mentre la luce cala rapidamente...
Seguiamo le indicazioni dell'Atc e scorgiamo l'aeroporto Roskilde
Le ultime luci del giorno. Siamo autorizzati per l'avvicinamento Ils per pista 12
Iniziamo la discesa stando attenti al traffico presente
Siamo in finale, numeri 1 all'atterraggio. Dietro di noi, un paio di aerei. Dovrò essere svelto ad uscire dalla pista
La conclusione della tappa con arrivo all'aeroprto Kastrup di Copenaghen dopo 55 minuti di volo

Fa freddo ed abbiamo bisogno di calorie. Ben venga una fetta di Bondepige Med Slør (dolce di mele danese).
Saluti a tutti