giovedì 15 ottobre 2009

Istanbul-Mosca

L'amico Maury mi aveva avvisato e devo dargli ragione. La tratta Istanbul-Mosca è stata lunga e noiosa, ravvivata solo da condizioni meteo instabili. Non ne sono sicuro, ma credo di non aver mai pianificato uns tappa così lunga, 1239,7 mn, svolta in due parti, per ovvi motivi di tempo.
Partenza da Istanbul (meteo del 9 ottobre) alle 10:15 con destinazione Mosca, secondo il piano di volo Ltba-Ist-Wrn-Bcu-Vin-Gol-Vtb-Wkl-Mr-Uudd
L'aeroporto Ataturk è molto trafficato ed è un orario di punta
Sorvoliamo la Turchia ed entriamo nello spazio aereo bulgaro. Qui il golfo di Burgas sul Mar Nero
In avvicinamento a Varna, terza città della Bulgaria, posta sulla sponda del lago omonimo
Eccoci in Romania. Ritroviamo il Danubio e i suoi affluenti
Una perturbazione sulle Alpi della Transilvania impedisce la visibilità per molte miglia. Il sole torna a risplendere in Moldavia, nei pressi di Iasi, città di grandi tradizioni culturali
Proseguiamo verso la città ucraina di Vinnicja, sul fiume Buh Meridionale
Sorvoliamo la pianura ucraina e ammiriamo un altro grande fiume: il Dnepr
A Homel', in Bielorussia, facciamo uno scalo tecnico per il rifornimento
A questo punto la tappa si fa noiosa e monotona, ma un vento molto forte ci impone di stare attenti e vigili. Un paio di foto che rendono l'idea del paesaggio
Raggiunta Velikie Luki viriamo ad est. Sul nostro tragitto un altro fiume: la Daugava
A circa venti minuti dall'arrivo, veniamo investiti da una tempesta di pioggia, violenta quanto fortunatamente breve
La pioggia cessa ma il meteo è molto varabile, come potete vedere. Siamo autorizzati all'atterraggio sulla pista 32L dell'aeroporto Domodedovo
Dopo 4h:14m di volo, siamo a Mosca

A cena Filetto alla Strogonov
Dasvidania

martedì 6 ottobre 2009

Larnaca-Istanbul

Concesso il giusto riposo all'amato SF260, mi dirigo a Larnaca dove mi aspetta il King Air 350 di default. Le differenze con il protagonista del giro d'Europa sono tante, sia dal punto di vista grafico che da quello del realismo, ma almeno la velocità di crociera di questo bimotore mi permette di coprire lunghe tratte nel poco tempo che posso dedicare al volo.
Copriremo le 438,5 mn che separano Larnaca da Istanbul con il seguente piano di volo Lclk-Lca- Ipt-Ist-Ltba
Lo scenario del piccolo aeroporto di Larnaca è di Antonis Antoniou e Marios Anastasiou. Diretti per pista 22 incrociamo un 737 della Eurocypria
Non ricordavo quanto fosse brutto il suono di quest'aereo... In salita per FL140 attraverseremo tutta l'isola da sud a nord
Sorvoliamo la capitale Nicosia
Raggiunta l'altitudine di crociera attraversiamo il tratto di Mediterraneo che ci separa dalla Turchia
Eccoci in Turchia sorvolando la zona dei monti Taurus
Sorvoliamo l'interno dell'Anatolia centrale in cui sono presenti alcuni laghi. Questo è il lago d'acqua dolce Beysehir
Isparta, la città dei fiori, e il lago salato Burdur
L'aereo è molto stabile ma le 70 ore alla cloche del 260 mi fanno sentire molto la differenza di potenza e di peso. Il volo si svolge tranquillamente a parte un avviso sonoro che non so da cosa dipenda (non ci sono spie accese)
Superiamo il monte Olimpo della Misia (o Uludag) e ci appare il mar di Marmara, il mare interno che separa il mar Nero dal Mar Egeo
Ecco Bursa e a sinistra il lago Uluabat
Diretti sul Bosforo e, sullo sfondo, il Mar Nero
Iniziamo la discesa verso Istanbul
I due ponti sul Bosforo sono lunghi poco più di 1.000 metri
Ho consumato pù carburante di quanto prevedessi
In finale per pista 18L dell'aeroporto Ataturk
Dopo 1h:48 minuti di volo siamo ad Istanbul
Lo scenario dell'aeroporto è di Gokhan Bayrakdar

La ricetta è il döner kebap
Merhaba (ciao in turco)

sabato 3 ottobre 2009

Da un continente all'altro

Prima di dedicarmi ad un paio di voli nell'est europeo, ho cercato invano Vigilius tra le terre dell'Alaska
P.S.: il meteo non mi sembra tanto reale...

domenica 27 settembre 2009

Riepilogo Giro d'Europa

Il riepilogo delle 57 tappe:
Come vedete, dal giro sono rimaste fuori la Turchia e molte città dell'ex-Urss, compresa Mosca. Dovrò rimediare quanto prima...

sabato 26 settembre 2009

Giro d'Europa: Tappa 57

Oggi è l'ultima tappa del giro: da Roma a Palermo per 226,8 mn seguendo il piano di volo Lirf-Tpr-Pnz-Licj
In rullaggio verso la 34L, un po' di foto agli aerei AI. Un 737 della Ethiopian e un meraviglioso 747 della Korean
Il controllo di terra mi aveva dato la precedenza ma ho avuto lo stesso un certo timore con questo gigantesco Boeing 777
Eccolo il 777 della Emirates con la sua elegante livrea
Alle 18:05 del 18 settembre decolliamo da Fiumicino. Un ultimo scatto allo scenario della ISD Project
In salita, volgiamo lo sguardo indietro verso la pineta di Castel Fusano e la foce del Tevere
La tenuta di caccia e l'aeroporto militare di Pratica di Mare, che di Sf260 ne ha visti tanti
Viriamo in direzione del vor di Ponza. L'area dell'Agro Pontino con i laghi di Fogliano, Monaci e Caprolace e, sullo sfondo, il Circeo
Sorvoliamo Anzio preparandoci alla traversata del Tirreno. A proposito, casualmente, ho scoperto che è uscita la versione Advanced di Zinertek Ultimate Water, gratuita per i possessori della precedente versione FX. E' la tratta giusta per provarne le nuove caratteristiche
Le isole Ponziane: Zannone, Gavi, Ponza e Palmarola
Confrontando quest'immagine con quella reale si possono notare le differenze. Le texture reali sono meglio, vero? :-))
In lontananza la costa laziale e quella campana
Un esempio delle texture fotorealistiche
Capri in lontananza
Ho scelto di partire nel tardo pomeriggio per potermi gustare il tramonto e per un banale simbolismo, visto che sono al termine del mio giro d'Europa. Anche le nuvole della Zinertek non sono male, no?
Il tramonto all'altezza di Ustica. Nell'isola è presente un'area marina protetta: la riserva naturale marina
In discesa verso Punta Raisi siamo autorizzati all'avvicinamento Ils per pista 25
Sono piuttosto stupito riguardo il meteo perché, nella realtà, qui non fa che piovere e il cielo è coperto da giorni. Non finisco il pensiero che il tempo peggiora di brutto
Eccoci a Palermo dopo 1h:27m di volo
Lo scenario dell'aeroporto è di Franco Baratti
Stasera Una cena frugale (ehm!):
Pasta con le sarde
Involtini di pesce spada
Cassata siciliana


Ho iniziato quest'avventura il 10 dicembre del 2008 e oggi è arrivata alla fine, dopo 11.341,6 miglia e 72 ore e 43 minuti di volo.
Ho faticato un po' per trovare il tempo da dedicare costantemente al tour e la maggior parte delle tappe le ho svolte la mattina presto. Nel complesso è stata un'esperienza divertente e istruttiva. Infatti ho rinfrescato le mie conoscenze geografiche e imparato qualche curiosità sui posti visitati. Inoltre ho un sacco di ricette. Il problema è che in cucina sono negato!!!
Tengo moltissimo a ringraziare coloro che sono passati da questo blog e quelli che hanno lasciato un messaggio. In particolare desidero citare Vigilius, un esempio e un modello da seguire per tutti noi appassionati di sim-volo, e Maury che mi ha costantemente sostenuto e incoraggiato tappa dopo tappa. Grazie infinite ad entrambi.

Concludo questo post con una citazione di un programma tv che mi colpì tanti anni fa e che ben si addice a questo blog: "L'Italia vista dal cielo". Una serie di documentari realizzati da Folco Quilici, per conto della Esso Italiana, con i testi di importanti autori e con la voce narrante di Riccardo Cucciolla.
Per la Sicilia i testi sono di Leonardo Sciascia:
“…ma da questo nostro punto di vista aereo, la Sicilia è innanzitutto una terra che si slarga in pianure, ora aride ora feraci, che si raggruma in dure montagne e altipiani, una terra povera di corsi d’acqua, ma, a volte, repentinamente illuminata da lucenti spazi liquidi di laghi e bacini, cretosa e arida in certe zone o arsa dal vulcano e dalle zolfatare e però fertile di messi, rigogliosa d’orti e di giardini, di boschi e pinete…”.
A presto amici miei