domenica 12 luglio 2009

Giro d'Europa: Tappa 47

Con la breve tappa di oggi concludiamo la visita nell'ex-Jugoslavia con l'arrivo a Lubiana, capitale della Slovenia. Sono 72,4 le miglia da percorrere (piano di volo Ldza-Dol-Ljlj) e il meteo reale è del giorno 11 luglio.
Sul piazzale dell'aeroporto Pleso, alcuni liner della compagnia di bandiera croata
Decolliamo alle 7:35 avvolti nella foschia che, però, ci permette di osservare la Sava che attraversa Zagabria
Saliamo di quota e lasciamo alle nostre spalle la capitale croata
Il fiume Kupa si snoda tra valli e rilievi. E' questa una bella zona da sorvolare e, come già scritto precedentemente, l'idea di seguire il corso di un fiume (magari con un ultraleggero) mi sembra sempre più interessante
Iniziamo la discesa verso la nostra meta: Lubiana. La città si trova nella valle del fiume Ljubljanica
L'aeroporto si trova tra la città e le colline. Sono autorizzato all'atterraggio per pista 13
Nel braccio di sottovento. Non me lo aspettavo, ma qui il traffico è notevole
In finale
Dopo 30 minuti siamo a Lubiana. Vado a visitare il centro storico in stile barocco e art nouveau
Lo scenario dell'aeroporto è di Goran Brumen e scaricabile da Flightsim.

La ricetta è quella della famosa Prekmurska Gibanica, torta farcita a base di ricotta e noci.
Ciao

giovedì 9 luglio 2009

Giro d'Europa: Tappa 46

Il caldo rende poco piacevole trascorrere le ore davanti al pc (oltre a quelle lavorative). Decido così di iniziare questa tappa alle sei del mattino (meteo reale del 6 luglio), impostando lo stesso orario sul simulatore. Il piano di volo (Lqsa-Sar-Vba-Zag-Ldza) prevede di percorrere le 176,7mn in 1h:04m.
Lasciamo alle nostre spalle l'aeroporto di Sarajevo
In salita osserviamo le Alpi Dinariche, le cui vette raggiungono i 2000 metri
Alla nostra destra dei bacini artificiali
Sorvoliamo la città di Kutina
Il corso del fiume Sava davanti alla nostra prua
Abbiamo iniziato la discesa che ci porterà all'atterraggio sulla pista 5 dell'aeroporto Pleso di Zagabria. La visibilità è in diminuzione
Sorvoliamo la capitale della Croazia, bagnata dalla Sava
Tocchiamo terra dopo 1h:05m (solo un minuto in più rispetto allo stimato)
Benvenuti a Zagabria

La ricetta tipica è costituita da degli involtini di cavolo ripieni: i Sarma. Chissà come sono...
Ciao

venerdì 3 luglio 2009

Giro d'Europa: Tappa 45

Prima di partire, facciamo un po' di conti: finora io e il 260 abbiamo percorso 9055,3 mn, pari a 14.573 Km, in 57h 55m.
Decidiamo di partire allo stesso orario dell'arrivo della tappa precedente. I colori del tramonto ci accompagneranno fino all'arrivo notturno. Sarajevo dista 170,1 mn secondo il piano di volo Lati-Trn-Dbk-Lqsa
Diretti verso la pista 18, scattiamo una foto all'aerostazione e alla torre dell'aeroporto Rinas
Il decollo avviene alle 20:05 e, dopo un paio di minuti, siamo sulla costa albanese
Alla nostra destra, intravediamo il lago Scutari, situato al confine fra l'Albania e il Montenegro
Raggiungiamo gli 11000 piedi di crociera con il sole che inizia a tramontare
Giungiamo al primo waypoint, il vor presso l'aeroporto di Dubrovnik
La virata verso l'interno ci porta a sorvolare zone montuose e poco popolate, a giudicare dalle sporadiche luci. Poi è la volta di Mostar e del fiume Neretva. La città di Mostar fu assediata per nove mesi, tra il 1992 e il 1993, dopo la dichiarazione d'indipendenza della Bosnia Erzegovina dalla Jugoslavia, e fu teatro di atrocità e distruzioni
L'atc ci da' i vettori per un avvicinamento Ils per pista 12 mentre, complice un banco di nubi, la luce diminuisce fino a scomparire
Siamo autorizzati all'atterraggio
Dopo 1h:11m siamo a Sarajevo, capitale Bosnia-Erzegovina
Lo scenario dell'aeroporto è di Radoslav Tucakov e può essere scaricato da qui
Stasera a tavola i Cevapcici, polpettine di carne tritata.

Alla prossima tappa

giovedì 25 giugno 2009

Giro d'Europa: Tappa 44

Una breve tappa di 93,2 mn. ci porta da Skopje a Tirana, capitale dell'Albania. Partenza dalla pista 34 alle 19:18 con piano di volo Vfr (Lwsk-Skj-Trn-Lati). Il tempo è buono (meteo reale del 23 giugno).
Salutiamo definitivamente la capitale della Macedonia e prendiamo quota per superare i rilievi montuosi sulla nostra tratta
Davanti a noi il lago Debar
In questa prima parte del volo, affrontiamo un po' di vento contrario che ci fa rallentare. Arriveremo lo stesso prima che faccia buio
Sullo sfondo, a sinistra, il lago di Ocrida, considerato uno dei più antichi della Terra
Al centro dell'inquadratura, il Grande e il Piccolo Prespa
Iniziamo la discesa con la costa albanese in vista
Ecco Tirana. Siamo autorizzati all'atterraggio per pista 36
Dopo 42 minuti di volo, l'Sf260 poggia le ruote sulla pista dell'aeroporto Rinas di Tirana

Lo scenario di Ferdi Vefa è scaricabile da Flightsim.
La pietanza tradizionale è il Byrek, una focaccia di pasta sfoglia ripiena di spinaci.
Ciao!

martedì 23 giugno 2009

Giro d'Europa: Tappa 43

Gli impegni, il caldo e i perenni problemi alla connessione internet rallentano il mio tour. Cerco, però, di continuare a raccontarlo scrupolosamente come nelle tappe precedenti (sempre che ci sia riuscito).
La destinazione della quarantatreesima tappa è Skopje, capitale della Macedonia, da raggiungere secondo il piano di volo Vfr Lagav-Krk-Kas-Lwsk. Il pianificatore di FS2004 crea una rotta che ricalca quella della tappa precedente, quindi preferisco effettuare un giro più lungo ma, spero, più interessante dal punto di vista panoramico
Decollati dalla pista 21L dell'aeroporto di Atene (meteo reale del 13 giugno), puntiamo a ovest con rotta 273. L'Egeo è percorso da numerose imbarcazioni
Sorvoliamo Atene e, davanti a noi, Il Pireo e l'isola di Salamina. In queste acque le imbarcazioni triremi greche, guidate da Temistocle, sconfissero la flotta persiana di Serse nella battaglia di Salamina (480 a.C.), la più grande battaglia navale dell'antichità.
Volgiamo lo sguardo verso quelle barche a vela: sarà in corso una regata?
L' isola di Egina nel golfo Saronico
In salita verso l'altitudine di crociera di 12500 piedi, sorvoliamo Megara. Davanti a noi Corinto e il Peloponneso
Le coste greche, belle anche in virtuale, meritano di essere visitate realmente
Proseguendo nel viaggio, arriviamo all'altezza del primo vor, Araxos, nei pressi della città di Patrasso, la terza città più grande della Grecia
Ecco l'isola di Cefalonia e, semi nascosta, Itaca. La prima è tristemente legata all'eccidio di oltre 5.000 soldati italiani della divisione Acqui da parte dei tedeschi nel settembre del 1943. La seconda per essere stata la patria dell'eroe leggendario Ulisse, protagonista dell'Odissea
Davanti a noi le isole Ionie
Un po' di nubi limitano la visibilità e la possibilità di apprezzare il paesaggio sottostante: il golfo di Arta e la città omonima
Da FL125 possiamo apprezzare l'isola di Corfù in tutto il suo spendore
Superato il secondo waypoint, viriamo verso l'interno, costituito da rilievi inframezzati da valli. Saranno stati teatro di battaglie nell'antichità?
Il lago Orestiada dalla forma particolare
Sorvoliamo i laghi Petron e Vergoritis
Inziamo la veloce discesa verso Skopje
Quel velo che copre la città si manifesterà improvvisamente tra qualche istante
Siamo autorizzati all'atterragggio per pista 16
A circa 1500 piedi il joystick entra in sciopero ma, con una manovra degna di un prestigiatore, riesco a riallineare il 260 e a fare un atterraggio dignitoso, anche se dallo screenshot non sembra :-))
Benvenuti a Skopje dopo 395,1 mn e 2h:22m di volo. Dopo tanti scenari, è un po' dura tornare a quelli di default.

La ricetta locale è il Sutlijash, popolare dessert macedone: un budino di riso, ricoperto di cannella e mandorle tostate.
A presto

martedì 9 giugno 2009

Giro d'Europa: Tappa 42

Alle 13:05 (meteo reale del 6 giugno) lasciamo Sofia diretti ad Atene
Il piano di volo prevede la seguente rotta per 300,4 mn: Lbsf-Tsl-Skp-Tgr-Sat-Spa-Lgav
In salita osserviamo dei laghi e dei bacini artificiali, mentre superiamo i monti intorno alla valle di Sofia
Sull'altro versante, appare questo misterioso monolito...
Proseguendo verso sud, il lago Kerkinis
Ed ecco in lontananza il mar Egeo
Salonicco, la seconda città della Grecia e i golfi che si affacciano sull'Egeo
La penisola calcidica
Sullo sfondo a destra il monte Athos
Sorvoliamo le coste della Tessaglia e il golfo di Volos
L'arcipelago delle Sporadi
L'isola Eubea separata per soli 40 metri dalla terraferma
Iniziamo la discesa con una certa trepidazione all'idea di vedere luoghi così importanti dal punto di vista storico e della letteratura classica. Dopo tanti anni ricordo ancora dei versi de Le Coefore di Eschilo, tragedia portata agli esami di maturità
Seguiamo le disposizioni dell'Atc per un avvicinamento diretto per pista 21R
L'arcipelago delle Cicladi è costituito da circa 220 isole. Qui Andros, Tinos e Mikonos
Per fortuna il 737 è decollato velocemente e possiamo atterrare ad Atene dopo 1h:45m di volo
Lo scenario dell'aeroporto Venizelos è di George Dorkofikis e Manolis Stefanakis e si trova su Avsim

A pranzo l'insalata greca (Choriatiki)
A presto

martedì 2 giugno 2009

Giro d'Europa: Tappa 41

Dopo tante belle giornate di sole, oggi il cielo è coperto (meteo reale del 29 maggio). Approvato il piano di volo Vfr (Lrop-Flr-Gol-Blo-Lbsf) e diretti verso la pista 8R dell'aeroporto Otopeni di Bucarest, scatto una foto ai liners al parcheggio
Decolliamo alle ore 12:47 diretti a Sofia, capitale della Bulgaria, distante 171,8 mn.
Mentre saliamo di quota, scorgiamo un ATR 42-300 in finale
Attraversiamo il fronte di nubi con qualche difficoltà. L'aereo subisce forti scossoni ma continua a salire
Il Danubio costituisce il confine con la Bulgaria
Il paesaggio muta radicalmente dalla piana danubiana alla Stara Planina, considerata la parte bulgara dei monti Carpazi
Superati rilievi montani, siamo vicini all'aeroporto ma ancora molto alti.
La discesa è più da caccia che da aereo da turismo, ma con il 260 ce lo possiamo permettere. Siamo autorizzati all'atterraggio per pista 27
Dopo 1 ora esatta di volo, siamo a Sofia.
Lo scenario dell'aeroporto è opera di Dmitry Alexandrov e si può scaricare da Flightsim.com
La ricetta bulgara è la Banitza, un tortino caldo di pasta sfoglia ripieno di formaggio pecorino, oppure di ricotta e spinaci, o carne tritata, ma anche di noci e marmellata.
Ciao