L'amico Maury mi aveva avvisato e devo dargli ragione. La tratta Istanbul-Mosca è stata lunga e noiosa, ravvivata solo da condizioni meteo instabili. Non ne sono sicuro, ma credo di non aver mai pianificato uns tappa così lunga, 1239,7 mn, svolta in due parti, per ovvi motivi di tempo.
Partenza da Istanbul (meteo del 9 ottobre) alle 10:15 con destinazione Mosca, secondo il piano di volo Ltba-Ist-Wrn-Bcu-Vin-Gol-Vtb-Wkl-Mr-Uudd

L'aeroporto Ataturk è molto trafficato ed è un orario di punta


Sorvoliamo la Turchia ed entriamo nello spazio aereo bulgaro. Qui il golfo di Burgas sul Mar Nero

In avvicinamento a Varna, terza città della Bulgaria, posta sulla sponda del lago omonimo

Eccoci in Romania. Ritroviamo il Danubio e i suoi affluenti

Una perturbazione sulle Alpi della Transilvania impedisce la visibilità per molte miglia. Il sole torna a risplendere in Moldavia, nei pressi di Iasi, città di grandi tradizioni culturali

Proseguiamo verso la città ucraina di Vinnicja, sul fiume Buh Meridionale

Sorvoliamo la pianura ucraina e ammiriamo un altro grande fiume: il
Dnepr

A Homel', in Bielorussia, facciamo uno scalo tecnico per il rifornimento

A questo punto la tappa si fa noiosa e monotona, ma un vento molto forte ci impone di stare attenti e vigili. Un paio di foto che rendono l'idea del paesaggio


Raggiunta Velikie Luki viriamo ad est. Sul nostro tragitto un altro fiume: la Daugava

A circa venti minuti dall'arrivo, veniamo investiti da una tempesta di pioggia, violenta quanto fortunatamente breve


La pioggia cessa ma il meteo è molto varabile, come potete vedere. Siamo autorizzati all'atterraggio sulla pista 32L dell'aeroporto Domodedovo


Dopo 4h:14m di volo, siamo a
Mosca 
A cena
Filetto alla StrogonovDasvidania