Lasciamo Londra sotto la leggera e tradizionale pioggia britannica (meteo reale del 28 gennaio) per raggiungere la città dei Fab Four: Liverpool. Il piano di volo Ifr è: egll-Lon-Wol-Swb-Egpp per un totale di 147,3 mn.

Diretti verso la pista 9R per il decollo, passiamo in rassegna i grandi liners della British Airways

Il decollo avviene qualche minuto prima delle otto. Ne approfitto per qualche foto di Heathrow dall'alto



In salita verso Denham, veniamo sballottati un po' dalla perturbazione ma, ricordando le avventure col biplano, mi sento al sicuro all'interno del 260

Alla nostra destra la cittadina di Halton

Proseguiamo in direzione del vor di Wolverhampton, incontrando sul tragitto Aylesbury

Un'immagine ravvicinata del nostro compagno d'avventure

Abbiamo appena superato Upper Heyford il cui aeroporto era una base della RAF durante il secondo conflitto mondiale

Ci lasciamo alle spalle la perturbazione e ci dirigiamo verso Birmingham

L'Atc ci comunica una nuova rotta, piuttosto diversa dal nostro piano di volo. Viriamo e passiamo su Sutton Park

Superati i centri di Tatenhill e Ternhill, ci avviciniamo a Manchester e il traffico aumenta visibilmente


In discesa verso Liverpool, inizio a impostare la radio per l'avvicinamento Ils per pista 27

Tra le nuvole spicca il Mersey che bagna la città

Proseguo lungo il sentiero di discesa

Ben allineato grazie alla strumentazione
Liverpool è anche bagnata dal mar d'Irlanda

L'atterraggio in sequenza dopo 55 minuti dal decollo. Stacco l'autopilota ad un centinaio di metri e proseguo in manuale. Dopo tanto Vfr, questo SF260, anche tra le mie mani poco esperte, supera a pieni voti la prova del volo strumentale.





Una ricetta semplice ma gustosa:
Potted Crabs (polpa di granchio)Saluti da Liverpool